Che voce ha un libro? – Primo scaffale

PRIMO SCAFFALE

Libro, dal latino liber, libri: indica originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria.

Così recita il vocabolario.

E da qui, voglio partire a riflettere per soffermarmi sul valore dei libri nella nostra vita; non ne sono l’essenza vitale, la linfa, non abbiamo la presunzione o l’ingenuità di affermare che viviamo di soli libri. Ma sono una parte della nostra corteccia, una parte solida, robusta che, a seconda delle necessità, si trasforma in qualcosa di utile.

 

Per me i libri si sono sempre rivelati un qualcosa di più che semplici parole combinate insieme: li ho abbandonati, li ho riletti, li ho sottolineati, li ho trasformati in altro. Sono sempre stati emozioni, fonte di sapere, contenitori di domande e possibilità infinite; per ognuno di noi rappresentano qualcosa di unico e potente. E infatti, ci siamo mai chiesti perché nell’antichità, e non solo, uno dei maggiori segni di violenza durante una guerra era la distruzione di biblioteche e libri?

Perché rappresentava la distruzione di idee, di sapere, dell’essenza profonda dell’essere umano.

Ecco, ripartiamo da qui: ripartiamo dalla nostra voglia di sapere, del nostro desiderio di scoperta, lasciamo che come diceva Sartre «le librerie siano il mondo intero chiuso in uno specchio», riappropriamoci della nostra corteccia.

E come disse Umberto Eco: «Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita, la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…perché la lettura è una immortalità all’indietro».

 

Vi aspetto sul nostro canale Telegram, alle 17!

Buon ascolto,
Francesca
collaboratrice esterna

 

Nelle precedenti giornate sono stati proposte le seguenti letture del Primo Scaffale:

  • “Come un romanzo” di Daniel Pennac
  • “La strada che non portava in nessun posto” tratto da “Favole al telefono” di Gianni Rodari
  • “Paradiso” di Dante Alighieri

 


Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Add Comment *

Name *

Email *

Website

Please Install Theme Required & Recommended PLugins.